La repubblica fascista di Salò abolì il confino ma intensificò l’internamento, soprattutto contro gli antifascisti e i renitenti di leva, conferendogli una connotazione fortemente punitiva.
L’internamento civile della Repubblica di Salò fu il tragico epilogo del fascismo, che condusse la persecuzione ebraica alla deportazione nei lager e allo sterminio del popolo ebraico.