SCIESOPOLI

Le regole della vita dei bambini ebrei della casa di Selvino

1. Lavoro personale ed autosufficienza: tutto il lavoro della casa doveva essere svolto dai bambini stessi in
collaborazione con gli istruttori

2. Responsabilità reciproca condivisa: i ragazzi più grandi erano responsabili dei più piccoli

3. Proprietà comune, compreso il denaro che doveva essere versato nella cassa comune

4. Tutti gli adulti dovevano condividere il lavoro con i bambini

5. L’ebraico era la lingua comune della casa

6. Nessuna memoria del passato, contava il futuro nella terra d’Israele

7. Lo studio era essenziale: apprendere materie scolastiche teoriche e lavori paratici manuali