SCIESOPOLI

internati ebrei nella bergamasca

Furono venti i Comuni bergamaschi che ebbero almeno 140 ebrei internati civili dal 1940 al 1943.

L’isolamento in un Comune lontano dal proprio domicilio abituale comportava una notevole limitazione della libertà personale.

Gli internati non potevano allontanarsi dal Comune senza un’autorizzazione speciale e dovevano presentarsi alla stazione di Polizia o dei Carabinieri in certi orari, una volta al giorno.

L’angoscia stava nell’incertezza sul loro destino e sulle intenzioni dell’autorit!” italiana che li avrebbe spediti in Germania.

foto – A Clusone, in valle Seriana, tra il 1938 e il 1943 soggiornarono ben 24 internati ebrei, provenienti da diversi luoghi dell’Europa.